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Quando andare
Nord e Himalaya (Delhi, Rajasthan, Varanasi, Agra, Ladakh):
- ● Periodo ideale: ottobre – marzo, quando le temperature sono più fresche e il clima è secco.
● Note: Se vuoi visitare il Ladakh o le regioni himalayane, l’estate (giugno – settembre) è la stagione migliore, perché d’inverno molte strade sono chiuse per neve.
India Centrale (Mumbai, Goa, Madhya Pradesh):
- ● Periodo ideale: novembre – febbraio, con clima più secco e temperature moderate.
● Note: L’inverno è ideale per esplorare i templi, le spiagge di Goa e i parchi nazionali come il Bandhavgarh e il Kanha.
India Meridionale (Kerala, Tamil Nadu, Karnataka):
- ● Periodo ideale: dicembre – febbraio, quando fa meno caldo e l’umidità è più bassa.
● Note: A differenza del nord, il sud riceve piogge monsoniche sia in estate che in autunno (luglio – settembre e ottobre – novembre), quindi l’inverno è ottimo per trekking e tour tra i templi e le backwaters.
Nord-est dell’India (Assam, Meghalaya, Arunachal Pradesh):
- ● Periodo ideale: novembre – aprile, clima fresco e meno umido.
● Note: In questa regione, marzo e aprile sono particolarmente belli per godere delle fioriture e del clima mite.
Come arrivare
A seconda del viaggio che avete in mente, è consigliato atterrare a Nuova Delhi per visitare il Nord del paese. Da cui possibile visitare il Triangolo d’Oro e il Rajashan, partendo da Nuova Delhi e Agra, famosa per lo splendido Taj Mahal, per poi spingersi fino ai deserti ad Ovest, passando per Jaipur (la Città Rosa), Nawalgarh, Bikaner, Pushkar, Jodhpur (la Città Blu), Udaipur (la Città dei Laghi) e Jaisalmer (la Città Dorata). A seconda dei giorni a disposizione, si può raggiungere il fiume sacro Gange a Uttar Pradesh e spingersi fino Varanasi. E’ consigliato atterrare a Nuova Dehli anche per raggiungere il Bengala Occidentale, dove si trovano Calcutta e la foresta di mangrovie più grande del Mondo, la Sundarbans, dove si può avvistare la meravigliosa Tigre del Bengala.
In alternativa, se il viaggio prevede l’esplorazione della parte Sud, l’aeroporto dove arrivare è quello di Mumbai.
Da Mumbai partono diversi voli nazionali che consentono di esplorare anche le zone meno conosciute come la regione di Kerala con la sua foresta pluviale e le piantagioni di tè o anche la Riserva di Periyar, una delle 27 riserve indiane per la tutela della tigre, e Thrissur, famosa per i suoi elefanti.
I collegamenti dagli aeroporti di Mumbai e Nuova Delhi al centro città sono ben organizzati, con diverse opzioni per soddisfare le varie preferenze e budget.
Aeroporto di Nuova Delhi (Indira Gandhi International Airport – DEL)
Delhi Airport Metro Express:
- Una delle opzioni più veloci e convenienti per raggiungere il centro di Nuova Delhi è il treno espresso. Parte dal Terminal 3 e porta alla stazione di New Delhi Railway Station in circa 20 minuti.
- Costo: Circa 60 INR (1 €) per un biglietto singolo.
- Orari: Operativo dalle 4:45 del mattino fino alle 11:30 di sera, con treni ogni 10-15 minuti.
Taxi:
- Anche qui ci sono taxi prepagati e a tassametro. Puoi trovare gli stand dei taxi all’uscita del terminal.
- Costo: Circa 400-600 INR (5-7 €) per raggiungere il centro.
- Tempo di viaggio: 30-45 minuti, variabile a seconda del traffico.
Ride-Sharing (Ola e Uber):
- Comodi e facili da prenotare tramite app. Offrono la possibilità di scegliere tra diverse categorie di auto (economiche, premium).
- Costo: Simile o leggermente inferiore ai taxi tradizionali.
Bus:
- I bus DTC (Delhi Transport Corporation) collegano l’aeroporto con varie zone della città, ma possono essere lenti e affollati durante le ore di punta.
- Costo: Molto economico, ma meno conveniente per chi ha molti bagagli.
Aeroporto di Mumbai (Chhatrapati Shivaji Maharaj International Airport – BOM)
Taxi:
- I taxi ufficiali sono disponibili all’uscita del terminal. Si può scegliere tra taxi prepagati (il pagamento avviene prima del viaggio) e i taxi con tassametro.
- Costo: Circa 500-700 INR (5-7.7 €) per una corsa verso il centro (a seconda del traffico e della destinazione).
- Tempo di viaggio: 1-1,5 ore (dipende molto dal traffico, che può essere intenso).
App di Ride-Sharing (Ola e Uber):
- Comode e spesso più economiche dei taxi. Puoi prenotare un’auto direttamente dall’app all’uscita del terminal.
- Costo: Simile o leggermente inferiore ai taxi prepagati.
Bus Aeroportuali:
- Sono disponibili bus pubblici gestiti da BEST (Brihanmumbai Electric Supply and Transport). Offrono un’opzione economica ma non sempre pratica per chi ha bagagli ingombranti.
- Costo: Economico, ma i tempi di percorrenza variano in base al traffico.
Treno:
- L’aeroporto non ha una stazione ferroviaria interna, ma puoi prendere un taxi o un bus per la stazione ferroviaria Andheri o Vile Parle e da lì prendere un treno locale per il centro di Mumbai.
- Costo: Molto economico, ma può essere scomodo per chi viaggia con molti bagagli e non è familiare con il sistema di treni locali.
In sintesi, la metro express a Delhi è la scelta migliore per velocità e convenienza, mentre a Mumbai, Uber e taxi sono più pratici per il trasferimento.
Per volare in India, la scelta dei voli è abbastanza ampia. Air India offre voli diretti da Roma e Milano verso Nuova Delhi, a seconda del periodo ma le recensioni non sempre sono positive. Mumbai è collegata all’Italia da diverse compagnie che effettuano uno scalo.
Per trovare i migliori voli, ci raccomandiamo come sempre di usare i soliti Google Voli, Skyscanner e altri, uniti ovviamente ai siti delle singole compagnie.
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Documenti e altro
Per viaggiare in India è importante assicurarsi di avere i documenti necessari e di conoscere le informazioni più aggiornate sui requisiti di ingresso.
Per viaggiare in India, i documenti principali di cui avrai bisogno sono:
Passport:
- Deve avere una validità di almeno 6 mesi dalla data di ingresso in India.
- Assicurati che il passaporto abbia almeno due pagine bianche disponibili per il visto e i timbri di ingresso/uscita.
Visto per l’India:
- Visto elettronico (e-Visa): Per soggiorni turistici, d’affari o medici di breve durata (fino a 60 giorni), puoi richiedere un e-Visa. Si può ottenere online tramite il sito ufficiale del governo indiano e la procedura è relativamente semplice. È consigliato fare domanda almeno 4 giorni prima della partenza.
- Tipi di e-Visa: esistono e-Visa turistici da 30 giorni, 1 anno e 5 anni. Il costo varia da 10 a 80 $.
- Prima di iniziare la procedura online dell’E-Visa, assicurati di avere a disposizione: il passaporto, la scansione a colori di una fototessera (dimensioni 5×5 cm frontale e con sfondo bianco) e la scansione a colori della sola pagina del passaporto con i tuoi dati. Al termine della procedura, ti verrà richiesto di caricare le due scansioni (fototessera e passaporto) e il pagamento. Entro 72 ore ti verrà inviata una notifica di accettazione all’indirizzo di posta elettronica da te indicato in fase di registrazione. A questo punto dovrai rientrare nel tuo Application ID, stampare l’E-Visa e portarlo con te in aereoporto e conservarlo per tutta la durata del tuo viaggio in India.
Link sito ufficiale del governo indiano per evitare costi aggiuntivi applicati da agenzie intermediarie: https://indianvisaonline.gov.in/evisa/
- Visto su passaporto: Per soggiorni più lunghi o motivi diversi (es. studio, lavoro, volontariato), dovrai fare richiesta per un visto tradizionale tramite il consolato indiano o l’ambasciata.
Biglietto di ritorno o di proseguimento:
- Potrebbe essere richiesto all’ingresso per dimostrare l’intenzione di uscire dal paese prima della scadenza del visto.
Assicurazione sanitaria (altamente consigliata):
- Non è obbligatoria, ma è fortemente raccomandata per coprire eventuali spese mediche, soprattutto per viaggi in zone remote o se hai intenzione di fare attività come trekking o altre avventure.
Certificato di vaccinazione (se richiesto):
- In generale, non ci sono vaccinazioni obbligatorie per entrare in India, ma se provieni da un paese dove la febbre gialla è endemica, potrebbe essere necessario il certificato di vaccinazione.
- Sono comunque consigliate alcune vaccinazioni, come quelle per l’epatite A e B, il tifo e il tetano.
Prova di fondi sufficienti (raramente richiesta):
- Potrebbe essere utile avere con sé una prova di fondi per dimostrare che hai mezzi sufficienti per il soggiorno, anche se è una richiesta rara per i turisti.
Patente Internazionale
- se prevedi di guidare in India, è necessario avere la patente di guida internazionale (International Driving Permit, IDP) insieme alla tua patente italiana. La patente internazionale è richiesta per noleggiare un veicolo e per essere in regola con le autorità locali, poiché la patente italiana da sola non è sufficiente.
Ecco alcuni dettagli:
Validità: La patente internazionale è valida per un anno dall’emissione, quindi assicurati che sia ancora valida per la durata del tuo viaggio.
Procedura: Puoi ottenere la patente internazionale presso la Motorizzazione Civile in Italia. È consigliabile fare domanda con qualche settimana di anticipo rispetto alla partenza per avere i tempi necessari per il rilascio.
Utilizzo in India:
- In India, il traffico può essere molto intenso, e le regole di guida possono variare notevolmente rispetto all’Italia.
- Le strade possono essere caotiche, specialmente nelle grandi città, quindi guidare potrebbe risultare complicato se non hai familiarità con queste condizioni.
- Se pensi di guidare solo in aree rurali o meno trafficate, l’esperienza potrebbe essere più semplice, ma rimane comunque importante essere preparati.
- Se vuoi esplorare l’India senza troppe preoccupazioni, spesso è preferibile affidarsi a taxi o autisti privati.
Ti consigliamo di verificare sempre le informazioni aggiornate prima di partire, perché le normative possono cambiare.
Consigli Utili
- Consultare il Sito Viaggiare Sicuri: Prima di partire, controlla il sito Traveling Safely per informazioni aggiornate sui requisiti di viaggio, sicurezza e salute.
- Assicurazione di Viaggio: È altamente raccomandato avere un’assicurazione di viaggio che copra eventuali spese mediche e imprevisti.
- Operatori Locali: Per garantire un viaggio sicuro e ben organizzato, considera l’opzione di affidarti a operatori turistici locali.
Seguendo questi consigli e verificando le informazioni più recenti, potrai goderti il tuo viaggio in India in sicurezza e senza preoccupazioni.
Pagamenti
In un viaggio in India, puoi gestire i pagamenti combinando carte e contanti:
- Carte di credito e debito: Prima di partire, verifica con la tua banca se la tua carta è abilitata per l’estero e informati sulle commissioni per transazioni internazionali. Le carte sono accettate in molti hotel, ristoranti e negozi nelle città più grandi e nelle zone turistiche. Tuttavia, in piccoli negozi o aree rurali, i pagamenti elettronici possono non essere supportati, quindi avere contanti è importante. È utile portare una carta abilitata per l’uso all’estero (meglio ancora, una carta senza commissioni per cambi esteri).
- Prelievo di contanti sul posto: In India ci sono molti bancomat, specialmente nelle città. I prelievi in loco sono generalmente convenienti e spesso meno costosi rispetto al cambio di contanti dall’Italia. Fate attenzione agli ATM, perchè non tutti sono abilitati ai prelievi internazionali. Controllate che riportino il simbolo Maestro, Mastercard o Visa.
- Cambio valuta in loco: Il cambio valuta in loco può essere conveniente, soprattutto presso gli uffici di cambio nelle città o in aeroporto, dove trovi facilmente Rupie indiane (INR). Tuttavia, evita il cambio negli hotel e preferisci i luoghi autorizzati, dove i tassi sono più competitivi.
- App di pagamento locali: In India, app come Google Pay, PhonePe e Paytm sono largamente diffuse, ma richiedono un numero di telefono locale e una carta o un conto bancario indiano per l’uso completo. In alternativa, puoi pagare con QR code tramite piattaforme che supportano le tue carte internazionali, laddove disponibili.
Portare una piccola quantità di contanti (euro o dollari) può comunque essere utile come backup in caso di emergenza.
Sicurezza e sanità
Per un viaggio in India, è importante essere consapevoli di alcuni aspetti relativi alla sicurezza e alla salute, in modo da goderti il viaggio senza preoccupazioni e prepararti al meglio.
Sicurezza
- Criminalità e sicurezza personale: Le grandi città e le aree turistiche sono generalmente sicure, ma è sempre bene fare attenzione ai borseggiatori, soprattutto nei luoghi affollati. Tieni al sicuro i tuoi documenti e valori in una borsa o un marsupio. Evita di mostrare troppi oggetti di valore.
- Spostamenti: I trasporti pubblici, come i treni e gli autobus, possono essere molto affollati. Quando viaggi di notte, scegli mezzi sicuri e affidabili, e cerca di non avventurarti da solo in aree isolate.
- Taxi e trasporti: Usa preferibilmente taxi autorizzati o app come Uber e Ola, che sono diffuse nelle città principali. In alcuni casi, è utile chiedere al tuo hotel di prenotare un taxi per te.
- Truffe ai turisti: Le truffe turistiche possono essere comuni, specialmente nei mercati o nei centri turistici. Informati sui prezzi e, se non sei sicuro, chiedi consiglio alla guida o a chi lavora nei tuoi alloggi.
Sanità e salute
- Vaccinazioni: È consigliato aggiornare le vaccinazioni di base e valutare vaccini come l’epatite A e B, il tifo e, in alcuni casi, l’antirabbica e l’encefalite giapponese (per chi visita zone rurali o lavora a stretto contatto con gli animali). Consulta un medico esperto di viaggi tropicali prima della partenza.
- Precauzioni alimentari: Evita di bere acqua del rubinetto e ghiaccio. Compra acqua imbottigliata sigillata e lava bene frutta e verdura o, meglio, consumale cotte. Mangiare nei ristoranti affollati, dove c’è maggiore ricambio di cibo, può ridurre il rischio di intossicazioni.
- Malattie trasmesse da insetti: In alcune regioni, la malaria e la dengue possono essere presenti, soprattutto durante la stagione delle piogge. Usa repellenti per insetti, indossa abiti chiari e lunghi e dormi in luoghi con zanzariere o aria condizionata.
- Kit di pronto soccorso: Porta con te medicinali di base, come antipiretici, antidolorifici, antidiarroici e antibiotici a largo spettro (su consiglio medico). L’India ha farmacie ben fornite nelle città, ma alcune medicine internazionali potrebbero non essere disponibili.
L’assistenza sanitaria in India varia molto in qualità e accessibilità tra le città principali e le aree rurali. In generale:
Strutture sanitarie pubbliche e private
- Ospedali privati: Le principali città indiane come Delhi, Mumbai, Bangalore e Chennai hanno ospedali privati di alto livello, con servizi medici moderni e specialisti competenti, alcuni dei quali sono anche abituati a lavorare con pazienti internazionali. La qualità delle cure è elevata e molti di questi ospedali sono attrezzati con tecnologie avanzate. Tuttavia, il costo delle cure in queste strutture private può essere alto.
- Ospedali pubblici: Le strutture pubbliche possono essere meno costose, ma sono spesso sovraffollate e con servizi di qualità inferiore rispetto agli ospedali privati. Nei piccoli centri e nelle zone rurali, le strutture sanitarie pubbliche sono a volte carenti in termini di attrezzature, personale e farmaci, quindi è preferibile ricorrere a ospedali privati quando possibile.
Assicurazione di viaggio
Avere un’assicurazione sanitaria di viaggio è fondamentale, in quanto le spese mediche possono essere significative, specialmente negli ospedali privati. L’assicurazione dovrebbe coprire consultazioni, emergenze, eventuali interventi chirurgici e, idealmente, anche il rimpatrio in caso di necessità.
Accesso e tempi di attesa
Negli ospedali privati, l’accesso alle cure è relativamente rapido e ben organizzato, con tempi di attesa contenuti. Negli ospedali pubblici e nei centri rurali, invece, i tempi possono essere più lunghi a causa dell’elevato numero di pazienti.
Medici e competenze linguistiche
Molti medici nelle città parlano bene l’inglese, il che facilita la comunicazione per i viaggiatori. Le farmacie sono diffuse e ben fornite nelle città, ma nelle aree rurali potrebbe esserci una disponibilità limitata di farmaci.
Emergenze e pronto soccorso
In caso di emergenze, è consigliabile chiamare un ospedale privato direttamente o utilizzare app come Uber per spostarsi, poiché le ambulanze pubbliche non sono sempre affidabili o rapide.
Nel complesso, per i viaggiatori, l’assistenza sanitaria in India può essere molto valida nelle grandi città e nei centri urbani, ma richiede sempre un po’ di preparazione e una buona assicurazione di supporto per affrontare eventuali necessità.
Corrente e prese elettriche
In India il voltaggio è 220 V e la frequenza è 50 Hz. Potete trovare due tipi di prese elettriche classificate di tipo C a due poli, e di tipo D e M a tre lamelle.
Vi consigliamo di portare sempre con voi:
- Adattatore Universale: portare sempre con se, un adattatore universale è essenziale soprattutto in un viaggio on the road che prevede diverse tappe.
- Adattatore universale con prese USB: è la versione più aggiornata del primo, utile per caricare più dispositivi contemporaneamente.
Altri consigli:
- Prese multiple: Considera l’idea di portare una presa multipla con protezione da sovratensioni, che possa essere collegata all’adattatore universale. Questo ti permetterà di caricare più dispositivi contemporaneamente e proteggerli da eventuali sbalzi di corrente.
Internet e telefono
In India è fondamentale acquistare un SIM locale in quanto il WI-FI non è sempre disponibile e spesso la connessione, anche se presente, è molto lenta. Per avere accesso a internet e telefonate durante un viaggio in India, hai diverse opzioni. Ecco le migliori soluzioni per rimanere connesso:
Acquistare una SIM locale
- Dove acquistarla: Puoi comprare una SIM indiana all’arrivo in aeroporto (dove troverai i principali operatori come Airtel, Jio e Vodafone-Idea) o presso negozi autorizzati nelle città. Gli aeroporti principali offrono il servizio immediato, mentre in città può richiedere qualche ora per l’attivazione.
- Documenti necessari: Ti sarà chiesto di mostrare il passaporto, una foto tessera e, in alcuni casi, una copia del visto. Il processo richiede solitamente una breve attivazione, da alcune ore fino a un massimo di 24 ore.
- Costi e piani: Le SIM locali sono economiche e i principali operatori offrono pacchetti prepagati convenienti, con dati illimitati e minuti per chiamate nazionali a partire da circa 5-10 euro al mese. Alcuni piani includono anche minuti per chiamate internazionali.
- Nota: Verifica che il tuo smartphone sia sbloccato, altrimenti potrebbe non accettare la SIM di un operatore straniero.
Esim Internazionale
- Se il tuo smartphone supporta le eSIM, puoi acquistare un pacchetto dati online ancora prima di partire, utilizzando app come Airalo, Holafly o GigSky. Una eSIM è attivabile senza necessità di inserire una scheda fisica e può essere gestita tramite un’app.
- Costo: Un pacchetto dati di 5-10 GB per due settimane può costare circa 20-30 USD, in base all’operatore scelto e alla quantità di dati necessaria.
- Vantaggio: La configurazione è semplice, non serve cambiare fisicamente SIM e puoi attivare la eSIM appena atterri.
Roaming Internazionale
Utilizzare il roaming internazionale
- Operatori italiani: Controlla con il tuo operatore italiano i pacchetti di roaming per l’India. Alcuni operatori offrono pacchetti giornalieri o settimanali per chiamate e dati, ma i costi possono essere elevati rispetto all’acquisto di una SIM locale.
- Costo: Il roaming internazionale in India può essere costoso, quindi questa è un’opzione da considerare solo per brevi periodi o per emergenze, se non intendi acquistare una SIM locale.
Consigli pratici:
- Controlla la copertura: Jio e Airtel hanno una copertura ampia in tutto il paese (Jio è la migliore se vi recherete sulla catena dell’Himalaya), incluse le aree rurali, mentre Vodafone-Idea è più forte nelle grandi città.
- Velocità di Internet: Le velocità 4G sono generalmente buone nelle città e nelle aree turistiche, ma possono rallentare nelle zone rurali.
- Uso del telefono per prenotazioni e app di trasporto: Una SIM locale ti sarà utile per utilizzare app come Uber e Ola, nonché per prenotare hotel e trasporti direttamente tramite telefono.
Una SIM locale rimane la soluzione più conveniente e flessibile per un viaggio in India!

